Partita senza storia giocata quest’oggi dalla Junior Portuense contro il fanalino di coda del Dopolavoro Cotral: è sorprende l’involu ...

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| Art.1362 del 19/02/2012 ( partita )
GOLEADA ALLA RIPRESA DEL CAMPIONATO
Partita senza storia giocata quest’oggi dalla Junior Portuense contro il fanalino di coda del Dopolavoro Cotral: è sorprende l’involuzione tattica della squadra avversaria che nel girone di andata era riuscita a pareggiare la partita contro lo stesso avversario. Dopo la sosta forzata del campionato dovuta alle pessime condizioni meteo che hanno tempestato il Centro Italia, la Junior cercava assolutamente i tre punti per non perdere contatto con la Luiss anche oggi vittoriosa. Mister Corbo schierava dall’inizio Pacella tra i pali, linea difensiva composta da Bianchi, Di Cataldo, Ferrin ed Amato, centrocampo con Tiberi, De Luca, Valentini e Gambini, con Acerbi e Ceneroni terminali offensivi. Già dalle prime fasi si respirava aria di goleada ma dopo un paio di interventi del portiere avversario su tiri da lontano di Ceneroni, era un difensore, Ferrin, a sbloccare il risultato: colpo di testa, su calcio d’angolo, ribattuta sulla linea di porta e goal di piede del difensore. La Junior contrariamente alle precedenti partite questa volta non si rilassa, complici anche gli scarsi avversari e trova ancora il goal con un tiro da fuori area di Gambini. Il Dopolavoro sembra scosso ma viene affossato nel morale e nel risultato da una clamorosa papera del portiere che non controlla un lancio sbagliato di Di Cataldo da centrocampo. A completare l’opera ci pensa l’arbitro che è troppo fiscale ad estrarre un cartellino rosso contro un giocatore ospite reo di aver bestemmiato. La partita ormai è già finita, ma siamo solo al 30esimo minuto del primo tempo e prima della fine del primo tempo arrivano anche i goal di Acerbi e Ceneroni. Nel secondo tempo continua l’azione della Junior ormai a marce ridotte, che trova ancora la via del goal con Ceneroni, De Luca e Valentini. Sembra un allenamento anche per i tifosi in tribuna. La Junior non infierisce sull’avversario ferito e la partita termina stancamente ai tre fischi finali dell’arbitro. Trovano spazio anche Pomicino, Ricciardi al rientro e Pongetti, giusto per fargli assaporare l’odore del campo. Per la Junior una buona sgambatura da tre punti, in attesa degli impegni più ostici delle prossime settimane comprese le fatiche di Coppa Lazio. Speriamo che la squadra non si rilassi e non perda la concentrazione. La Luiss continua a volare ed a tenere la testa della classifica, a vincere e convincere e domenica sarà impegnata nello scontro diretto contro la terza in classifica Centro Giano. Nell’attesa la Junior dovrà continuare ad allenarsi seriamente per affrontare al meglio gli impegni che contano. Il mese di marzo sarà decisivo e sarà importante arrivarci con le gambe e la testa giusta.
| Art.1361 del 29/01/2012 ( partita )
BRUTTO PAREGGIO TRA LE MURA DEL CASTELLO
la Junior perde la testa e la cima della classifica al termine di una gara difficile e dura per le condizioni ambientali, arbitro non all’altezza e forma psicofisica non al meglio della squadra. Fin dall’arrivo al campo si poteva immaginare una gara difficile: sinceramente nel 2012 non si capisce come un terreno di gioco del genere possa essere omologato dalla Federazione, colpevole anche di aver scelto un arbitro incompetente forse ben intonato con lo scandaloso campo di calcio. Mister Corbo disegna la squadra inserendo Pacella tra i pali, coppia esperta al centro della difesa composta da Cuccitto e Ferrin, coadiuvati da Di Cataldo e Gambini sulle fasce. Di Stefano a presidio della difesa con Valentini e De Luca ad impostare l’azione offensiva. Sugli esterni Ceneroni e Tiberi a sostegno dell’unica punta Acerbi. La gara sembra ricalcare quella di domenica scorsa….la Junior completa padrona del campo nei primi 15 minuti di gioco, avversario annichilito e goal del vantaggio siglato da Acerbi. Ma come nell’ultima gara la Junior raggiunto il goal del vantaggio si spegne invece di continuare nell’azione martellante dei primi minuti e lascia il campo al Castello che riprende animo e trova il pareggio, grazie al goal del suo sessantatreenne attaccante, complice anche un’indecisione di Pacella fermo tra i pali. La partita si anima grazie anche alle decisioni dello scarso arbitro incolpevole per essere stato mandato ad arbitrare una partita complicata. Termina il primo tempo con le squadre in palese nervosismo. La ripresa si apre con lo stesso copione del primo tempo ma è il Castello che passa in vantaggio grazie ad un gemello diverso che incorna nella rete della Junior con la difesa ferma ad ammirare le sue gesta. La Junior si scuote e da un’azione caparbia di Di Cataldo sulla fascia nasce il pareggio grazie ad un agile Tiberi che buca le maglie dei giganti difensivi del Castello ed insacca di testa. A questo punto purtroppo sale in cattedra l’arbitro che si lascia sfuggire di mano la gara con decisioni imbarazzanti, quali quelle del rigore concesso al minuto 88 al Castello e quello successivo a favore della Junior che sancisce il risultato di parità tre a tre tra le due compagini. Tralasciamo la cronaca degli incresciosi fatti occorsi in campo prima del fischio finale ed al termine della partita che hanno coinvolto le due squadre ed il pubblico sugli spalti. Il tutto grazie agli atteggiamenti di un piccolo uomo (in tutti i sensi) chiamato arbitro che davvero ha rischiato di far degenerare in fatti gravi una normale domenica di sport. Solamente grazie all’intervento dei dirigenti delle due squadre che la situazione non si sia trasformata in tragedia. La Federazione dovrebbe prendere coscienza di chi manda in campo ad arbitrare e soprattutto dovrebbe tutelare le squadre che si giocano obiettivi importanti mandando arbitri competenti e che sappiano gestire al meglio i calciatori. Per quanto riguarda la Junior un pareggio che dovrebbe far riflettere. Il campionato è ancora lungo ma nelle ultime giornate si è sofferto troppo contro squadre mediocri. Mercoledi ci sarà l’andata dei quarti di finale della coppa Lazio e speriamo che la Junior si ricompatti e ritrovi il giusto spirito, la corretta umiltà e gli equilibri necessari per vincere su qualsiasi campo. Ed i troppi i goal subiti negli ultimi tempi dimostrano il momento particolare della squadra. Forza e coraggio la strada è impervia ma siamo i più forti….dobbiamo però crederci di esserlo e dimostrarlo
| Art.1360 del 22/01/2012 ( partita )
VITTORIA MA CHE FATICA
Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno della Junior ma quanta sofferenza. Eppure la notevole differenza in classifica fra le due compagini lasciava presagire una domenica tranquilla ma la partita di oggi dimostra che ogni gara da qui alla fine del campionato sarà una battaglia per la voglia degli avversari di sconfiggere la prima in classifica ancora imbattuta. Mister Corbo deve rinunciare a molti giocatori infortunati e quindi scelta obbligata dei 18 protagonisti ma la rosa ampia e competitiva assicura sempre continuità e forza. Il Mister rivede l’assetto della squadra e schiera in difesa Pacella tra i pali con Bianchi Calò Ferrin e Gambini in difesa. Centrocampo a 2 con Pomicino e Di Stefano, mentre Acerbi Valentini e De Luca vengono schierati a sostegno dell’unica punta Ricciardi. La gara inizia sotto i migliori auspici con la Junior che mantiene costantemente il possesso di palla facendo correre a vuoto l’avversario e da una bella azione di gioco nasce il primo goal di Acerbi indiscusso protagonista della gara: verticalizzazione per De Luca che mette al centro un ottimo pallone raccolto e trasformato in goal dall’attaccante di casa. A questo punto la Junior ferma la sua continuità di gioco, Valentini e Pomicino incontrano difficoltà nel trovare la posizione in campo e Di Stefano stenta a far decollare la manovra ed arriva il goal del pareggio avversario. Fuorigioco non rilevato dall’arbitro e parabola incredibile a scavalcare Pacella fermo a protestare. La Junior si innervosisce e l’avversario ne approfitta trovando un rigore per fallo di mano di Acerbi. Impeccabile la trasformazione. La Junior colpita al cuore reagisce, ritrova il gioco e grazie ad una fantastica giocata di Valentini pareggia il conto ancora con Acerbi che con un abile pallonetto scavalca il lungo portiere ospite ed accompagna la palla in rete. Esce Ricciardi per un risentimento muscolare ed entra in campo Egidi, buona la sua prova quest’oggi. Finisce il primo tempo con qualche scaramuccia in campo tra i giocatori complice l’arbitro per alcune bizzarre decisioni. Raggiunto il pareggio la Junior ad inizio ripresa cerca la via del goal ma è il vantaggio del Vigne Nuove a gelare i tifosi di casa in tribuna. Complice di una dormita generale della difesa l’esterno offensivo ospite trova anche lui una parabola vincente complice anche Pacella troppo fuori dai pali. Tutto da rifare ma il carattere della Junior esce fuori. Cresce il centrocampo e la determinazione e De Luca trova il rigore. Batte Acerbi ed è goal. La Junior non paga aumenta la pressione, fiacca l’avversario e trova ancora la via del goal grazie al tiro di Acerbi deviato dal difensore ospite. L’incubo sembra scacciato, ma ci pensa l’arbitro a rianimare la partita espellendo Calò per doppia ammonizione. 25 minuti al termine ma è ancora la Junior a creare palle goal a ripetizioni sprecate però da Acerbi ed Egidi. Gli ultimi minuti sono arrembanti, Di Cataldo entra al posto di uno stanco Pomicino e si esalta in difesa. Pongetti trova spazio nei minuti finali al posto del bomber Acerbi e la partita si conclude con un’altra vittoria della capolista. Campionato difficile. Le altri concorrenti dirette non mollano e la Junior continua a perdere i pezzi. Fortunatamente il carattere non manca ma della vittoria di oggi bisogna farne tesoro. Tutte le squadre avversarie sono ostiche e difficili da incontrare e contro la capolista si esaltano con grinta e cattiveria agonistica. Sicuramente la vittoria fa morale ma deve servire anche da lezione per le prossime gare che si presentano difficili. Forza ragazzi lottiamo con forza … altre 14 partite da leoni per arrivare primi al traguardo.
| Art.1359 del 15/01/2012 ( partita )
CAMPIONI D INVERNO
Campioni d’inverno ma con tanta amarezza. Si chiude con un‘importante vittoria la settimana della Junior ma nei prossimi giorni ci sarà molto da lavorare per ricompattare i ranghi e ritrovare lo giusto spirito di squadra e di amicizia. PURTROPPO il nervosismo spira forte tra gli animi dei protagonisti, staff tecnico compreso. Troppe parole grosse volano tra giocatori e mister e questi atteggiamenti rischiano di vanificare gli sforzi ed i sacrifici che la squadra sta sostenendo da settembre. Il primato sembra dare alla testa quando invece dovrebbe compattare e cementare il gruppo, facendo acquisire sicurezza e convinzione. PURTROPPO abbiamo assistito negli ultimi due appuntamenti ad atteggiamenti isterici e senza senso soprattutto perché hanno coinvolto gente matura ed esperta e non i giovani del gruppo chiamati ad assistere a scenette imbarazzanti che con il calcio giocato non hanno nulla a che fare. PURTROPPO la voglia di protagonismo assoluto e la presunzione prevalgono nelle menti di qualcuno lasciando delusione e tristezza nei cuori della maggior parte delle persone che invece vorrebbe gioire felicemente per le vittorie ottenute. La rosa ampia lascia libera scelta al mister e, a nostro avviso, è un valore, ma non sempre le decisioni vengono accettate ma soprattutto rispettate dai giocatori che mettono da parte tutto quanto condiviso precedentemente in allegria, cene, risate, serate danzanti e goliardiche, simpatiche prese in giro reciproche, momenti di amicizia vera, solo perché agli allenamenti o alle partite non vengono fatti sempre partecipare al 100%....passando su tutto e tutti anche sui compagni con cui sudano insieme e condividono da tempo lo stesso spogliatoio e che magari per scelta tecnica sistematicamente vengono esclusi dalle gare o chiamati saltuariamente in campo. Indecenti anche le parole che volano ed i toni che si usano per dirle che non possono essere giustificate solo dal nervosismo. Nessuno è esente da colpe, giocatori, allenatori, dirigenti, ma per stare in una squadra ci devono sempre essere il rispetto dei ruoli e per le persone. Il calcio non è un gioco individuale ma di squadra, con dei compiti ben definiti. Speriamo che martedì prossimo ci sia un chiarimento definitivo e che certi atteggiamenti non si ripetano più per il bene della Junior Portuense e per il bene dei singoli. Speriamo che prevalga l’intelligenza nel riconoscere gli errori commessi ed il senso di responsabilità nei confronti della squadra. Confidiamo nella maturità dei singoli e nell’amicizia che esiste nel gruppo per risolvere una volta per tutte le problematiche emerse ultimamente. La giornata funesta è stata resa ancor più amara dai gravi infortuni di Lembo al debutto in campionato e da Del Marro che hanno riportato importanti lesioni al ginocchio. Da valutare le condizioni di Amato anche lui uscito dal campo prima del fischio finale per una sospetta lesione muscolare. La partita di fatto è diventata un particolare, anche se i tre punti sudati hanno permesso alla Junior di superare un ostacolo duro ed ostico e mantenere il primo posto in classifica. La gara non giocata al massimo dalla Junior per intensità e determinazione ha visto protagonisti decisivi Mottola e Ferrin che con i loro goal hanno regalato la vittoria. Quest’ultimo protagonista è stato la vera nota lieta della giornata: rammaricato dall’esclusione iniziale entra in campo come un leone in sostituzione del compagno infortunato, con un grande stacco di testa trova la rete del 2 a 0 per la sua squadra e corre ad abbracciare tutti i compagni, compresi quelli della panchina festanti per il suo goal. Questi sono i comportamenti che ci piace raccontare, questi sono gli episodi del vero calcio e del vero spirito di squadra.
| Art.1358 del 08/01/2012 ( partita )
PARTITA SENZA STORIA
La ripresa del campionato dopo sosta natalizia offre sempre delle sorprese sia per gli eccessi a tavola, sia per la poca voglia di allenarsi da parte dei protagonisti. Quest’anno però le sensazioni erano positive: lo staff tecnico della Junior Portuense aveva stabilito un programma di allenamenti ferreo, la massiccia presenza dei giocatori al campo in tutte le sedute previste e la voglia di allenarsi bene hanno fatto il resto…. ed i risultati si sono visti nella partita di oggi: un 7 a 2 che lascia pochi spazi ad ulteriori commenti. La gara odierna era sicuramente molto temuta e l’orario pomeridiano quando già si conoscevano i risultati delle antagoniste non agevolava il compito della Junior comunque decisa a mantenere il primato in classifica. Mister Corbo sceglie una formazione esperta e forte fisicamente con Pacella ancora convalescente tra i pali, Calò ed il giovane Raspa sugli esterni difensivi. Pietrini e Di Vasta coppia inedita al centro della difesa. A centrocampo Di Stefano alla regia supportato da De Luca con Mottola e Gambini sulle fasce. Ceneroni e Ricciardi terminali offensivi. La partita inizia con qualche minuto di anticipo ma neanche il tempo di centrare che la Junior va in goal: lancio di Di Stefano su Mottola che serve Ricciardi: tiro da fuori dell’area di rigore che si stampa sulla traversa, raccoglie Ceneroni e goal!! Sono trascorsi esattamente 19 secondi ..forse il goal più rapido del campionato. L’Isola Sacra è tramortita e prova a riorganizzarsi, ma la Junior presidia bene il campo. L’arbitro spezza troppo il gioco e ammonisce inspiegabilmente capitan Di Vasta, reo di aver educatamente chiesto spiegazioni per una punizione dal limite concessa all’avversario. Al 15esimo arriva il raddoppio al termine di un’ottima trama di gioco della Junior che finalizza con Gambini dopo un pregevole assist di Ceneroni. La partita non sembra avere storia e si arriva anche sul tre a zero grazie ad un calcio di rigore provocato da Mottola, oggi in grande spolvero, e trasformato da Ceneroni. La partita sembra chiusa anche perché la reazione della squadra di casa è sterile ed improduttiva. Il primo tempo scorre agevolmente e la Junior trova anche il quarto goal di Ricciardi. Il fischio dell’arbitro sancisce la fine della prima frazione di gioco. Al rientro in campo le squadre sembrano non aver più voglia di lottare, ma Calò risveglia gli animi della partita segnando il quinto goal della sua squadra al termine di una travolgente azione personale con avversari dribblati facilmente per tutta la fascia; inizia la girandola dei cambi con Bianchi al posto dell’infortunato Pietrini e Prete al posto di Calò. La Junior ha altre buone occasioni per segnare, ma per troppo egoismo o troppa fretta vengono divorate. Ma arriva comunque il sesto goal ancora di Ceneroni che spinge in rete un invitante assist dell’inesauribile Mottola. L’arbitro per non essere meno protagonista trova il tempo per espellere due giocatori di casa. Acerbi subentra al bomber del giorno Ceneroni. La partita sembra finita ma esce fuori l’orgoglio della squadra di casa che seppur in 9 trova la forza per segnare due goal complice anche la difesa della Junior ormai spenta e senza motivazione. Di Stefano trova la via del goal prima dello scadere della partita che viene sancito dal triplice fischio finale del direttore di gara. Sicuramente la partita di oggi non può essere presa come prova di forza della Junior. Troppo negativa la gara dell’avversario per essere vera. Anche i diretti antagonisti del campionato hanno vinto e questo renderà ancor più avvincente la seconda parte della stagione. Quest’oggi c’è stata la dimostrazione che l’impegno agli allenamenti e la rosa lunga e di qualità sono le componenti vincenti per provare ad arrivare primi in campionato. A questo punto bisogna serrare ancor di più i ranghi e provare a scappare via anche se le insidie sono sempre dietro l’angolo. Domenica prossima ci sarà l’ultima del girone di andata e la Junior dovrà affrontare l’ottima compagine di Casal Bernocchi in forte ascesa. Speriamo che i ragazzi siano presenti in massa alle sedute di allenamento e che si impegnino come nelle ultime sessioni. Forza ormai siamo in ballo crediamoci con umiltà e determinazione
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