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L'Angolo del Mister

La Vs. Voce! Uno spazio dedicato alle Vs. opinioni, lette, pubblicate e commentate dal Mister.

Mostra Articolo | Art.40 del 15/06/2009
TERRA E SASSI

Terra e sassi…

L’allenamento è finito…con il braccio piegato che regge il borsone ti fermi a guardare il campo illuminato dalla luce della strada…

Terra e sassi ecco su cosa giochi…Terra e sassi che ti hanno fatto uscire il sangue…che ti hanno fatto cadere….che ti hanno dato tanta gioia….

Terra e sassi che hai dentro gli scarpini…che ti hanno sporcato….che sono la tua casa…

Cosa ti spinge ogni anno ad iniziare una nuova stagione…

“C’hai n’età…ancora che giochi?”…ti senti dire dalla gente…”’A domenica me piace dormi’”…ti dicono i “palestrari”….”Non stiamo mai insieme” ti dice la tua ragazza…”Mejo er calcetto”…ti dicono gli amici…”Pensa al lavoro”…ti dicono i tuoi genitori….

Ci pensi e sorridi…Cosa ne sanno loro di cosa vuol dire il calcio per te…
Che ne sanno della tensione che il sabato non ti fa dormire….delle partite che hai giocato da infortunato…di quello che provi quando sei il primo ad abbracciare chi ha segnato e subito dopo sei sommerso da tutta la squadra compresa la panchina…ed ogni botta che senti è un giocatore che arriva e saltando si aggiunge al mucchio…
Che ne sanno delle corse che ti sei fatto per non fare tardi agli allenamenti ed arrivare al campo con la squadra già schierata in circolo che ascolta il Mister…Che ne sanno di quel Gol che hai salvato sulla linea tanti anni fa ma che senti come se lo avessi fatto ora…
Che ne sanno di quanta forza ti dà la pacca sulla schiena dal tuo compagno di squadra alla fine dei giri di campo che ti hanno stremato…
Che ne sanno di come trattieni il fiato quando la domenica mattina il Mister annuncia la formazione….
Che ne sanno di quanto dolce è la carezza che, senza guardarti, chi gioca dall’inizio ti dà, uscendo dallo spogliatoio per andare a riscaldarsi, mentre sei rimasto seduto con una maglia numero 15 tra le mani e le lacrime agli occhi…
Che ne sanno di cosa si prova a stare 1 a 0 a 5 minuti dalla fine…
Che ne sanno di come riesci a capirti coi tuoi compagni con uno sguardo che dura un secondo…
Che ne sanno di cosa ti passa per la mente quando fai lo stretching prima della partita…
Che ne sanno di quanta sicurezza ti dà la prima entrata in scivolata sulla palla…
Che ne sanno della fatica che ti prende alla mezz’ora del primo tempo…o del dolore dopo un fallo…
Che ne sanno dello stomaco che ti si stringe quando segna quello che ti stai marcando…
Che ne sanno delle gomitate che hai preso…dei calci che hai dato…e delle strette di mano sincere all’avversario…
Che ne sanno di come si barcolla dopo il decimo giro di campo…e ti reggi spalla contro spalla con gli altri…nessuno si ferma…si arriva alla fine tutti insieme…stanco che nemmeno riesci a sputare ma ce l’hai fatta….
Che ne sanno di partite che avevi già vinto prima di iniziarle per quanto eri carico…
Che ne sanno di avversari pezzi di merda che ti sei andato a pizzicare nel girone di ritorno e che ancora ti si ricordano…
Che ne sanno degli abbracci dati mentre aspetti in fila di fare gli scatti…quell’abbraccio muto che vuol dire ti voglio bene…
Che ne sanno delle sveglie che ha preso chi aveva tentato di colpire uno di noi…
Che ne sanno dei gol che da difensore hai festeggiato ”per conto tuo” abbracciato a centrocampo insieme al libero….mentre gli altri esultano per conto loro…
Che ne sanno di quanta gente hai fatto volare a bordo campo…e di quante stecche hai preso senza nemmeno capire da dove arrivassero…
Che ne sanno delle tue scaramanzie…delle docce fredde che ti sei fatto…delle cene dopo gli allenamenti…dei campi che non riuscivi a trovare…degli arbitri che ti si ricordavano…
Che ne sanno di quanto ami questo sport…di quanto sei legato a questa squadra e di quanto bene gli vuoi…
Terra e sassi…un pallone…dieci persone al tuo fianco…undici di fronte a te…un fischio lungo e secco…la palla che per un attimo supera la linea del centrocampo e che ritorna velocemente indietro…le maglie che si mischiano…

Questa è la tua vita….Che ne sanno loro…

Risposta:
Grazie
L'Angolo del Mister

FUORI CAMPO: Opinioni e Considerazioni personali.

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Mostra Articolo | Art.13 del 14/10/2008
E IL MOMENTO DI TENERE DURO!

Dopo solo due giornate di campionati già molti problemi in casa Albatros. La cosa più pesante da digerire per tutto l’ambiente è l’ultimo posto in classifica a zero punti. Sicuramente il dato non rispecchia il gioco espresso e quanto meno il valore dei giocatori, rispetto a quelli incontrati finora, ma in questo caso la realtà è spietata. Quello che può far più riflettere è anche lo zero nella casella dei gol realizzati, e questo farà ancor più male a Mister Pavone che basa tutto il suo gioco sul potenziale offensivo. La squadra non gioca male, già ha un ottimo possesso palla, e riesce a fare giro palla in maniera veloce ed efficace, qualità che averle già alla seconda di campionato non è sempre facile. Ma quando la palla arriva negli ultimi 16 metri, succede qualcosa che non si spiega. Nell’ultima mezzora della partita di ieri c’era piaciuto il modulo offensivo che più che un 4-2-3-1 era un vero e proprio 2-4-1-3 con i due terzini che spingevano portandosi in linea con i due centrocampisti, e con i due esterni che diventavano due e vere punte in fase offensiva. Ma  il peso li davanti è davvero poco. Nell’Isola Farnese ci ricordiamo solo un paio di giocatori degni di nota, gli altri se ce li ricordiamo è per le pessime condizioni fisiche, alcuni sembravano giocatori da scapoli-ammoiati, ovviamente titolari della seconda squadra, questo senza nulla togliere al meritato successo dell’Isola Farnese, ed al valore tecnico dei suoi calciatori. Li davanti Cavaniglia è apparso lontano parente del giocatore apprezzato al Città di Roma, ed in più anche inspiegabilmente molto nervoso, reo di un incredibile espulsione per doppio giallo, con il primo evitabilissimo per proteste su di un fallo nella metacampo. Varano, seppur in crescita rispetto alla prima, è anche lui molto lontano da quel giocatore che ha fatto la differenza nel girone di ritorno dello scorso campionato, di quell’esterno che difendeva ed attaccava per tutti i 90 minuti,  e raggiungeva una cattiveria davanti porta importante per la squadra. Deve ancora lavorare molto se vuole migliorare. Lucaioli, ragazzo molto giovane (89), non ha sicuramente l’esperienza per mettere in difficoltà le difese esperte che il girone propone, anche se almeno nei movimenti si vede la punta,  ma non ha la fisicità e la determinazione per poter giocare in quel ruolo, cosi determinante per la squadra. Addirittura ieri, nei minuti finali quando Latini è andato a fare la prima punta, la squadra si è resa più pericolosa, proprio potendo sfruttare la fisicità del forte difensore centrale. E poi nei tre davanti, quattro se inseriamo anche Giannini, il più alto è Varano che di certo non è un corazziere, gli altri a mala pena sfiorano il metro e settanta; eppure abbiamo visto diverse azioni sulla fascia con cross alti in mezzo, e la domanda che ci poniamo appare evidente, “per chi?”.  Di certo anche il centrocampo ha le sue colpe perché se è pur vero che Guadagnoli è molto bravo nel possesso di palla ed ha già acquisito il dono di far girare l’azione a destra ed a sinistra, rimane comunque molto lento nella manovra, e cerca poco o quasi mai la profondità con i diagonali rasoterra per innescare i rapidi esterni. Stesso discorso per Giannini, per cui le poche volte che lo ha fatto ha provato la soluzione aerea, sempre per chi? Rossi ha sulle gambe 20-30 minuti, troppo poco per ispirare una squadra che ha bisogno del suo genio e della sua classe.
Va tenuto conto che ieri le assenze di Cioccari, Iannarilli e Riccioni sono state pesanti e sicuramente avrebbero potuto cambiare l’esito della partita.
Questo ovviamente non è il momento di perdersi e di lasciare, ma è il momento della reazione, di capire i proprio sbagli di essere umili ed entrare in campo con la determinazione giusta, oltre che impegnarsi in settimana per capire cosa non và, e matterci rimedio. Per Mister Pavone però non ce molto tempo, visto che già mercoledi prossimo è in programma un importante match di coppa Lazio a Caprarola, dove si spera di recuperare Cioccari e sicuramente ne potrà trarre vantaggio Iannarilli riposatosi domenica.

Mostra Articolo | Art.12 del 06/10/2008
CHI MAL COMINCIA ...

Il campionato 2008/2009 inizia nel peggiore dei modi per l Albatros con una sconfitta contro probabilmente una diretta rivale per la salvezza. La squadra non è piaciuta, soprattutto perchè è mancato di cattiveria, e si è fatta infilare molto facilmente dall avversario. Poi fanno riflettere alcune scelte del Mister come uno spento Varano preferito a Lucaioli, o Iannarilli centrale o Riccioni al posto di Lezi sull out di sinistra. Anche il gioco ancora tarda ad arrivare e Cioccari meglio di Guadagnoli al centro del campo, non ha ancora la personalità per dettare i tempi della squadra. Fa riflettere poi il nervosismo di giocatori come Latini, che ha rischiato di far finire la partita in dieci alla squadra in un momento in cui invece serviva calma e sangue freddo. Se questa è la nuova squadra presentata dal Mister Pavone, allora quest anno ci sarà molto da soffrire per rimanere in prima categoria, visto soprattutto il valore delle avversarie nel girone. Fà sensazione la vittoria per 3 a 2 dell Allumiere con La Storta una delle candidate principe alla promozione. Allumiere quindi temibile avversaria soprattutto in casa, dove può vantare del calore dei suoi accesi tifosi. Squadra che sà anche combattere e partita vinta con un gol a 10 minuti dalla fine. Il citta di Cerveteri soffre oltremodo con il Saxa Flaminio squadra non fortissima. Una rete per tempo, ma sull 1 a 0 buon gioco dei flamini. Cecati rimane in campo un tempo e mezzo, con Cafarelli invece out per un infortunio. La prima giornata ha anche proposto il derby di Civitavecchia finito con un salomonico 1 a 1, ma partita combattutissima tra due squadre che già forti lo scorso anno quest anno appaiono ancora più consapevoli della loro forza. Sorprendente il pareggio del Bracciano, candidato numero uno alla promozione, sul campo dell Isola farnese con un funambolico 2 a 2. La retrocessa Ottavia vince a stento e di misura con il Focene, e se pur timidamente si candida alla risalita immediata nella promozione. Regina del giorno sicuramente i Trevignano, che ne rifila 5 al povero Sacrofano. Sappiamo tutti quanto sarà difficile giocare sull lago sponda Trevignano, sia per il valore della squadra, abilmente messa su dal giovane presidente, sia per il calore dei suoi tifosi, che proprio lo scorso anno furono infausti per l Albatros. Dura sarà quest anno come dicevamo in un girone davvero infuocato. Dall inviato Giancarlo Epifanio.

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