| Art.13 del 14/10/2008
E IL MOMENTO DI TENERE DURO!
Dopo solo due giornate di campionati già molti problemi in casa Albatros. La cosa più pesante da digerire per tutto l’ambiente è l’ultimo posto in classifica a zero punti. Sicuramente il dato non rispecchia il gioco espresso e quanto meno il valore dei giocatori, rispetto a quelli incontrati finora, ma in questo caso la realtà è spietata. Quello che può far più riflettere è anche lo zero nella casella dei gol realizzati, e questo farà ancor più male a Mister Pavone che basa tutto il suo gioco sul potenziale offensivo. La squadra non gioca male, già ha un ottimo possesso palla, e riesce a fare giro palla in maniera veloce ed efficace, qualità che averle già alla seconda di campionato non è sempre facile. Ma quando la palla arriva negli ultimi 16 metri, succede qualcosa che non si spiega. Nell’ultima mezzora della partita di ieri c’era piaciuto il modulo offensivo che più che un 4-2-3-1 era un vero e proprio 2-4-1-3 con i due terzini che spingevano portandosi in linea con i due centrocampisti, e con i due esterni che diventavano due e vere punte in fase offensiva. Ma il peso li davanti è davvero poco. Nell’Isola Farnese ci ricordiamo solo un paio di giocatori degni di nota, gli altri se ce li ricordiamo è per le pessime condizioni fisiche, alcuni sembravano giocatori da scapoli-ammoiati, ovviamente titolari della seconda squadra, questo senza nulla togliere al meritato successo dell’Isola Farnese, ed al valore tecnico dei suoi calciatori. Li davanti Cavaniglia è apparso lontano parente del giocatore apprezzato al Città di Roma, ed in più anche inspiegabilmente molto nervoso, reo di un incredibile espulsione per doppio giallo, con il primo evitabilissimo per proteste su di un fallo nella metacampo. Varano, seppur in crescita rispetto alla prima, è anche lui molto lontano da quel giocatore che ha fatto la differenza nel girone di ritorno dello scorso campionato, di quell’esterno che difendeva ed attaccava per tutti i 90 minuti, e raggiungeva una cattiveria davanti porta importante per la squadra. Deve ancora lavorare molto se vuole migliorare. Lucaioli, ragazzo molto giovane (89), non ha sicuramente l’esperienza per mettere in difficoltà le difese esperte che il girone propone, anche se almeno nei movimenti si vede la punta, ma non ha la fisicità e la determinazione per poter giocare in quel ruolo, cosi determinante per la squadra. Addirittura ieri, nei minuti finali quando Latini è andato a fare la prima punta, la squadra si è resa più pericolosa, proprio potendo sfruttare la fisicità del forte difensore centrale. E poi nei tre davanti, quattro se inseriamo anche Giannini, il più alto è Varano che di certo non è un corazziere, gli altri a mala pena sfiorano il metro e settanta; eppure abbiamo visto diverse azioni sulla fascia con cross alti in mezzo, e la domanda che ci poniamo appare evidente, “per chi?”. Di certo anche il centrocampo ha le sue colpe perché se è pur vero che Guadagnoli è molto bravo nel possesso di palla ed ha già acquisito il dono di far girare l’azione a destra ed a sinistra, rimane comunque molto lento nella manovra, e cerca poco o quasi mai la profondità con i diagonali rasoterra per innescare i rapidi esterni. Stesso discorso per Giannini, per cui le poche volte che lo ha fatto ha provato la soluzione aerea, sempre per chi? Rossi ha sulle gambe 20-30 minuti, troppo poco per ispirare una squadra che ha bisogno del suo genio e della sua classe.
Va tenuto conto che ieri le assenze di Cioccari, Iannarilli e Riccioni sono state pesanti e sicuramente avrebbero potuto cambiare l’esito della partita.
Questo ovviamente non è il momento di perdersi e di lasciare, ma è il momento della reazione, di capire i proprio sbagli di essere umili ed entrare in campo con la determinazione giusta, oltre che impegnarsi in settimana per capire cosa non và, e matterci rimedio. Per Mister Pavone però non ce molto tempo, visto che già mercoledi prossimo è in programma un importante match di coppa Lazio a Caprarola, dove si spera di recuperare Cioccari e sicuramente ne potrà trarre vantaggio Iannarilli riposatosi domenica.